Le pagelle sono offerte da Sordello da Goito.

Il sardo, voto: 118. Il direttore operativo del PGT, ha aperto un ufficio di primo soccorso a San Genesio. Ricordiamo che il 118, viene dopo il 117.

Dottoressa ai filtri voto: 110 e lode. Anzi 110 “cum laude” che di latini e latinismi se ne intende. Il bacio accademico glielo dà un residente di piazzale Europa, sul ponte di viale Ludovico il Moro. Titolo della tesi: <il corretto uso del microfono dal consiglio comunale a Caterina Caselli: “Se guardo te, Io sono bugiarda”>. Voto reale per quel che ha fatto vedere 2.

Claudio Telemaco o vittima di caporalato a colori: Non Classificabile. È sempre a casa, non c’è mai, nessuno lo conosce. Assenteista seriale. Un assessore in modalità aereo: assente su tutto, presente solo il giorno della paga.
Un buco nero di denaro pubblico che ingoia tasse e restituisce il nulla, con grande puntualità. Anche quest’anno i comitati di quartiere si fanno l’anno prossimo.

La Barbie: voto 3:
L’assessora alla cultura è un’opera d’arte involontaria: parla di tutto tranne che di cultura, e lo fa pure male. Tra gaffe, vuoto cosmico e risate generali, l’unico spettacolo che offre è la propria inadeguatezza.

L’assessora allo sport o Zia d’azione: voto 4. Eccelle nell’arte dell’immobilità: stipendio da atleta olimpica, risultati da panchina vuota.
Tanto brava che a Milano-Cortina premierà i vincitori con la solita maglietta avanzata dalla corri battaglia di Pavia.

Alessandra Fucile: voto 4
Assessora all’istruzione solo di nome: di scuole e studenti neanche l’ombra, meglio rifugiarsi nei convegni sulle pari opportunità. Lei combatte eroicamente la grande emergenz* nazional*: la schwa.

Il boss delle cerimonie: voto 7
L’assessore del verde, 25 anni, pianta alberi come fossero foglie di fico e incassa uno stipendio che vale quello di sette suoi coetanei messi insieme.
Si dà pure da fare, per carità, ma a Pavia sembra capitato per sbaglio: meglio che torni a piantare altrove, da dove è venuto.

Brandon Lee tutto a destra: voto 8. Perché almeno qualcosa lo fa. L’assessore ai servizi sociali custodisce un “piano case” nel cassetto, talmente esplosivo che nessuno l’ha mai visto, ma assicura sia una bomba.
Pare ci sia posto per tutti, pure per Ilaria Salis, e nel tempo libero ha pronto anche un gemellaggio con Bolzano: grandi annunci, zero consegne, diplomazia dell’aria fritta.

L’assessore alla Polizia Morale, qui a Pontida: voto 4. L’assessore è in giunta più per la poltrona che per le ordinanze, collezionando casacche come trofei. Ora sembra in imbarazzo e pare voglia tornare al centrodestra: un vero acrobata della politica, senza rete di sicurezza e con taser scarico.

Il vogatore o Pezza: voto 9
L’assessore al bilancio c’è, apre bocca ogni tanto e il mondo va avanti lo stesso.
Il suo contributo? Minimalista, elegante e sorprendentemente inoffensivo: la discrezione fatta stipendio. Farà capitellare il sardo? L’abaco porterà sorprese…
Voti extra:

Paola Sottomarino, Podestà, Talismano, Assessora e banda assortita tra cui uno che ha già preso il voto. Voti: 323, 326, 346 bis, 368, 416, 612 bis, 615 bis, ter, 617 bis, ter, quater, septies ecc ecc in crescendo rossiniano… (perso il conto, sono voti eh).
Cicciocane voto 1. Iron ball di Fdi.
Buon Natale.


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