Non gli è ancora andato giù l’episodio della questua.
Quando andò nell’ufficio del Biondo a San Genesio nel 2019, a chiedere di fare l’assessore all’urbanistica in comune a Pavia.
Senza essersi candidato, ma in quota Forza Italia-Innominabile.
Forse presentarsi lì, appena dopo un “wet lunch” al Cassinino, non si è rivelata una scelta azzeccata.
Ora si comporta come Calboni di Fantozzi, sempre magnificando un leghista, dopo il Biondo da cui andava ora ci prova col Podestà.
Pare però che da tempo l’autore del post social, stia bevendo acqua del Po da un ampolla. Indossando un cappello con le corna, sul prato di Pontida. Gli han detto che funziona….


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