Mail dal compagno Folagra:
Se la politica pavese fosse una cosa seria, non una saga tragicomica a puntate, dovrebbe succedere questo:
1. Dopo l’80% portato a casa da Palli alle provinciali, il PD provinciale dovrebbe scoprire l’esistenza delle dimissioni. Tutti a casa, segretario in testa. Cameo speciale: Voghera.
2. La zia di Azione dovrebbe liberare la poltrona in giunta: se i nipotini votano centrodestra, almeno la famiglia si riunisce altrove.
3. I due nipotini farebbero bene a togliere ogni suspense e passare subito col centrodestra. Il finale lo conosciamo già. E i soccorsi Ideali sono pronti in panchina.
4. Il capo di gabinetto di Pavia dovrebbe ammettere che la maggioranza è spaccata come un cocomero ad agosto. E qualcuno doveva accorgersene prima.
5. La segretaria cittadina continua nella sua interpretazione preferita: il silenzio. Neanche un comunicato, neanche una sillaba. Performance notevole.
6. Il sardo, se punta a Roma, farebbe bene a farsi una domanda semplice: questi due lo accompagneranno… o voteranno di nuovo per l’altro?
7. A questo punto all’area Necchi il cemento è superfluo: con tutto il fango in circolazione si costruisce direttamente col badile.
Applausi.
Il centrosinistra pavese ringrazia e riesce nell’impresa di diventare ogni giorno un po’ più ridicolo.


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