Mentre i bersaglieri marciavano con la solita grazia di chi ha un nido di vespe nei pantaloni, lei era lì, al centro della foto, perfettamente immobile come se qualcuno le avesse detto “se ti muovi ti spariamo”.
Visibilmente impreparata all’evento (e forse alla vita in generale), la signora ha sfoggiato un look da “esco a buttare la spazzatura ma poi finisco al parlamento”: piumino color caco maturo, leggings che gridano aiuto e un’espressione che è un mix tra “ho sbagliato fermata” e “ma davvero devo stare qui davanti a tutti questi pennacchi?”.
Fonti vicine al cerimoniale raccontano che al momento dell’inno di Mameli abbia sussurrato al vicino: «Ma dura ancora molto? Perché io ho da andare ad una sagra».
Il web, impietoso, l’ha già ribattezzata:
• «La donna che ha bloccato la parata con la sola forza del disagio»
• «Quando tua madre ti dice “mettiti qualcosa di decente” e tu capisci “tuta da orto”»
• «La prova vivente che il titolo non controlla il buon gusto»
Insomma, mentre l’Italia celebrava i suoi militari, lei ha celebrato l’arte di essere totalmente fuori luogo.
Chapeau.
O meglio… piumino.


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