Arrivata via mail a firma Imodium:
Un poliziotto del regio cubotto di Pavia con vigorosa e rapida rincorsa fermava un attentatore della sicurezza urbana, facendolo prontamente arrestare a pochi passi dalla caserma del cubotto, adiacente la Stazione ferroviaria, inaugurata cinque giorni orsono dalle massime autorità della città. Sua eccellenza il Duce d’Italia, ha prontamente mandato lettera di complimentazioni al luogotenente di Pavia. I pavesi, festanti, acclamano il podestà. All’arrestato in fuga cade una lettera contenente il nome del candidato del centrosinistra alle elezioni provinciali: “Ciao Pep”. Il sindacato, audita la notizia, fa sapere che non sono stati i poliziotti del regio cubotto di Pavia ad avere fermato l’attentatore. L’assessore alla polizia morale replica: “il verbale era sporco di fango, non so cosa c’era scritto”.



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